Come collegare un diffusore di profumo al condotto di climatizzazione (HVAC)

Cómo conectar un difusor de aroma al conducto de climatización (HVAC) - BENDIS

Quando uno spazio supera qualche centinaio di metri quadrati, mettere diffusori sparsi negli angoli non ha più senso: il profumo non arriva allo stesso modo in tutte le zone e ti ritrovi con punti molto carichi e altri dove non si sente niente. La soluzione negli edifici con aria condizionata centralizzata è sfruttare il condotto stesso per distribuire la fragranza.

Quando conviene

  • Grandi superfici con un'unica macchina di climatizzazione: hotel, uffici open space, palestre, showroom.
  • Spazi dove non vuoi vedere l'apparecchio: se il diffusore sta nel locale tecnico, in sala non c'è nessun apparecchio a vista.
  • Soffitti alti. Un diffusore a livello del pavimento combatte contro la fisica; il condotto spinge già l'aria dall'alto.

Se il tuo locale è piccolo o non ha condotti, non forzare: un apparecchio autonomo ben posizionato rende uguale e costa meno.

Quali apparecchi lo permettono

Non tutti i diffusori sono pronti a lavorare contro la pressione di un condotto. Quelli che lo sono hanno un'uscita specifica per collegare il tubo e una pompa in grado di nebulizzare con l'aria in movimento. Nel catalogo BENDIS i modelli pensati per questo sono l'ATMOS e l'HALO.

Dove si fora il condotto

Il punto corretto è il condotto di mandata, dopo l'unità di trattamento aria e il filtro. Mai sulla ripresa: lì il profumo finirebbe dritto nel filtro e nella macchina.

  1. Si sceglie un tratto rettilineo, con almeno mezzo metro libero davanti perché la nebbia si mescoli con l'aria.
  2. Si pratica il foro del diametro indicato nel manuale dell'apparecchio.
  3. Si inserisce l'ugello rivolto nel senso del flusso, non contro.
  4. Si sigilla il passaggio perché non ci siano perdite d'aria.

Questa parte la esegue il tecnico della climatizzazione dell'edificio o il professionista che già segue l'impianto, che è chi conosce il circuito. Noi indichiamo il punto e le misure, e l'apparecchio arriva pronto per essere collegato.

Come si regola la portata

Con il condotto la fragranza arriva a tutte le sale nello stesso momento, quindi la regolazione deve essere più leggera che in un apparecchio autonomo. Si parte sempre dal minimo e si programma per fasce: orario di apertura e un po' prima, mai 24 ore su 24. E si verifica nella sala più vicina alla macchina, che è quella dove arriva più carica.

Un dettaglio importante: se la climatizzazione è spenta, il diffusore collegato al condotto non distribuisce niente. Per questo conviene sincronizzare l'orario del diffusore con quello dell'impianto.

Alternativa senza toccare il condotto

Se il locale è in affitto e non ti permettono di toccare l'impianto, restano gli apparecchi autonomi ad alta copertura posizionati nei punti di passaggio. Funziona bene se si distribuiscono due o tre unità invece di forzarne una sola.

Raccontaci i metri quadrati e il tipo di edificio a info@bendis.es e ti diciamo cosa ti conviene. I manuali di ogni modello sono nella pagina dei manuali.

Continua a leggere

Vedi tutto il blog